Training Autogeno per adolescenti

Nella frenetica vita attuale, gli stimoli che arrivano dall’ambiente esterno divengono ogni giorno più pressanti, condizionandoci con una incessante richiesta di iperattività. La necessità di adattarsi all’ambiente ci spinge ad essere sempre più sensibili ai messaggi che incontriamo, così che, pur sforzandoci di rispondere adeguatamente, continuiamo ad inseguire uno stato di equilibrio che spesso ci sfugge. Si viene in tal modo a creare un sottile stato di inquietudine, che ci riempie la mente e ci condiziona. Questa inquietudine si riflette anche a livello organico, impedendo ai muscoli di rilassarsi completamente e tenendoli in uno stato di continua tensione e leggero allarme. Quando questo avviene, si parla generalmente di stress.

La tecnica del Training Autogeno si propone come un momento di sosta e riflessione, opponendo a una condizione di tensione uno stato di distensione: annullata l’interferenza degli stimoli esterni, il soggetto può ascoltare i messaggi interiori e le proprie sensazioni corporee. La concentrazione passiva consente infatti al soggetto allenato una pausa dalla tensione quotidiana e un potenziamento delle sue capacità di affrontare lo stress.

La scomposizione e ricomposizione continue dell’immagine corporea, tipiche degli esercizi del Training, favoriscono inoltre un aggiustamento dell’immagine psichica del soggetto che non abbia ancora raggiunto e costituito una visione del proprio corpo unitaria e autonoma dal mondo esterno: questa è proprio una delle principali condizioni dell’adolescenza.

In sintesi, si può affermare che, così come la ginnastica fisica è utile al giovane che voglia sviluppare, potenziare o migliorare la propria struttura corporea, allo stesso modo, se consideriamo il Training Autogeno una sorta di ginnastica mentale, questo può svolgere una funzione di prevenzione e cura: esso, infatti, contribuisce a rafforzare l’equilibrio psicofisico nell’individuo sano, ma interviene inoltre sulle difficoltà psicologiche.

Il Training – ovvero, l’allenamento – ha l’obiettivo di insegnare a raggiungere uno stato di calma psichica e rilassamento, aiutando a sviluppare le potenzialità e le attitudini presenti nel soggetto stesso. Una volta che la persona diviene capace di raggiungere lo stato autogeno – ovvero, è capace di auto-indursi lo stato di quiete – scatteranno automaticamente modificazioni corporee e psichiche, in base alla sequenza prestabilita dagli esercizi.

Conseguentemente, la persona potrà non solo beneficiare nell’immediato dei positivi risultati ottenuti durante il corso, ma potrà inoltre imparare a ricreare da sé quelle condizioni apprese mediante gli esercizi e utili a mitigare le tensioni future che potranno insorgere in varie situazioni: prestazioni, esami, periodi di affaticamento fisico e mentale, difficoltà relazionali... In questo modo il ragazzo apprende un modo funzionale di scaricare l’ansia e lo stress prodottisi in vari contesti, anziché farsi sopraffare da comportamenti disfunzionali.